Monthly Archives:Novembre 2015

UlysseRDF

Ulisse

 

ULISSE E LA RUOTA DELLA FORTUNA

In vacanza a Mentone, Francia, ai primi di ottobre, sono stata affascinata dalla splendida cittadina. Passeggiando sul bel lungomare, proprio di fronte al museo Jean Cocteau, eccomi apparire Ulisse e La ruota della Fortuna. Be’, per la  verità che fosse Ulisse l’ho capito solo perchè è scritto sul basamento dell’opera, ma la Ruota della Fortuna l’ho riconosciuta subito! Un uomo aggrappato mani e (altro…)

certosa22 Novembre

Giorno dei Morti

Il 2 Novembre, ogni anno, è la giornata di commemorazione dei defunti, comunemente noto come GIORNO DEI MORTI. Al giorno d’oggi la Morte è qualcosa di “lontano”, da tenere nascosto, salvo ovviamente dover affrontare, e succede a tutti prima o poi, un lutto. A quel punto, per quanto la si voglia tenere lontana, nascondere, ignorare, la Morte irrompe nella Vita. Ma non è di questo che voglio parlare in questo giorno. Non del dolore, non della Morte che porta via qualcuno di caro, voglio ricordare in questo giorno che quando l’inevitabile appuntamento arriverà, sarà decisamente più dolce e piacevole, se la Signora Morte ci troverà VIVI. Per questo dedico a tutti, di qua e di là questa poesia della scrittrice brasiliana Martha Medeiros, anche se molto spesso, per qualche errore nato non si sa dove, è attribuita a Pablo Neruda.

LENTAMENTE MUORE

“Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,

ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,

chi non cambia la marca o colore dei vestiti,

chi non rischia,

chi non parla a chi non conosce.

Lentamente muore chi evita una passione,

chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i

piuttosto che un insieme di emozioni;

emozioni che fanno brillare gli occhi,

quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso,

quelle che fanno battere il cuore

davanti agli errori ed ai sentimenti!

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,

chi è infelice sul lavoro,

chi non rischia la certezza per l’incertezza,

chi rinuncia ad inseguire un sogno,

chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,

chi non legge,

chi non ascolta musica,

chi non trova grazia e pace in sè stesso.

Lentamente muore chi distrugge l’amor proprio,

chi non si lascia aiutare,

chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,

chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,

chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,

ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di

gran lunga

maggiore

del semplice fatto di respirare!

Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di

una splendida

felicità.”